Si chiude YFF2016: 7000 presenze in 6 giorni

7000 presenze in 6 giorni. La conoscenza ha fatto il pieno di appassionati e cittadini che hanno partecipato attivamente alla 3^ Edizione di Your Future Festival organizzata dall’Università Politecnica delle Marche. La conoscenza, il tema scelto quest’anno, è stato sviluppato attorno a 6 argomenti: conoscenza è creare, intraprendere, scegliere, confrontarsi, crescere e conservare. "E’ stata una festa della conoscenza – ha detto il Rettore Sauro Longhi commentando la chiusura di Your Future Festival sabato 14 Maggio – che aveva l'obiettivo di valorizzare le città nelle quali l'Università Politecnica delle Marche opera, come luoghi in cui si può innovare grazie all'intraprendenza delle sue persone e alla presenza di forti reti fra gli attori presenti". 

 

Sold out per gli spettacoli di Stephan Milenkovich, Giorgio Montanini e Sabina Guzzanti, più di 500 persone per lo spettacolo di Moni Ovadia.

 

Successo anche per il Careerday, nel terzo giorno del festival: 75 aziende hanno accolto oltre 1500  ragazzi arrivati dalle 5 facoltà, sono stati raccolti curricula ed effettuati circa 4.500  colloqui di lavoro in una giornata.  “Ho lo zaino pieno di fotocopie del mio curriculum vitae - ci diceva un laureando in ingegneria - perché tra una lezione e l’altra ho la possibilità di conoscere le aziende che più mi interessano e lasciare loro la mia presentazione. Solo stamattina ho già fatto 5 colloqui e ho un appuntamento per un tirocinio da fare in azienda la prossima settimana”. “Cercare lavoro è un lavoro vero e proprio - ci dice un’altra ragazza laureata - e con il Careerday è tutto più rapido e posso avere anche un feedback immediato dai responsabili risorse umane che mi hanno già dato delle dritte su come impostare meglio i prossimi colloqui.”

 

Da segnalare l’evento di venerdì dedicato agli studenti del futuro: è stato emozionante anche vedere gli sguardi curiosi dei 250 bambini delle scuole elementari al Microgenius alla Facoltà di Medicina, che grazie ai 40 ricercatori si sono appassionati al Dna, ai droni, alle fragole e agli insetti stecco, dimostrando che la scienza è anche divertente. “Voi qui potreste diventare i campioni di domani - ha detto il Rettore Sauro Longhi in aula magna a Medicina. Vi piacerebbe andare sulla luna? Scoprire cose nuove? Qua dentro, in queste stanze, nei laboratori sono tutti come degli astronauti, sono degli esploratori che cercano di scoprire quello che non si conosce, andare dentro la materia, dentro gli atomi e capire come siamo fatti”. Contemporaneamente ci sono stati 500 ragazzi delle scuole superiori alla Mole Vanvitelliana che si sono confrontati sul futuro della città di Ancona al Festival dello Studente.

 

Aula Magna strapiena venerdì pomeriggio, oltre 700 le persone sedute ad ascoltare Massimo Cacciari  che si è interrogato sull’anima tenendo il pubblico attento per più di un’ora.  Il professore è partito da una domanda: “Sono vari i significati che può assumere la parola “anima” nella nostra cultura ma c'è un comune denominatore, questa domanda: qual è l'organo che ci permette di conoscere l'anima?

 

Sorprendente vedere l'aula piena di appassionati visitatori, alle 11.00 di sabato, ultimo giorno del festival dedicato al tema "Conoscenza è conservare". In tanti hanno seguito il seminario del prof. Gabriele Fangi e la presentazione dei rilievi 3D fatti da docenti Univpm:  in particolare in molti hanno trovato affascinante la documentazione fatta dal prof. Fangi e dal suo team di studenti in Siria, ad Aleppo e nell'area archelogica di Palmira, devastate dall'Isis. 

 

Da non dimenticare anche gli appuntamenti ad Ascoli, San Benedetto, Pesaro e Fermo. Sono state coinvolte 100 persone circa a titolo volontaristico tra studenti e personale Univpm che hanno lavorato a stretto contatto con lo staff per tutta la settimana di eventi.

 

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